Der bau (la tana)
el racconto “La tana” — F. Kafka, Der Bau, incompiuto, 1923 —, il protagonista, un animale ossessionato dalla difesa del proprio rifugio, non comunica mai
Andrea Zanzotto su Paul Celan
Ora, quello di Celan si può dire veramente un dramma sacro. La negazione della sacralità è stata ancora per lui qualche cosa di sacro.
Nota sull’uso del linguaggio in Herta Müller
La lettura di Herta Müller invita a riflettere sull'uso, spesso frammentario e straniante, del linguaggio di cui fa uso la scrittrice. La parola è, di primo acchito, intenzionalmente ambigua…
Da Herta Müller, Cuoreanimale
Scrissi due lettere con una virgola dopo il nome: Caro Edgar, Caro Georg, La virgola doveva tacere quando il capitano Pjele avrebbe letto le lettere, così che si decidesse a…
Da Octavio Paz, L’arco e la lira
Octavio Paz, L'arco e la lira: L’atto della scrittura implica, come primo movimento, uno staccarsi dal mondo, qualcosa di simile a gettarsi nel vuoto.
Da William Faulkner, Mentre morivo
Fu allora che capii che le parole non servono a nulla; che le parole non corrispondono mai neanche a quello che tentano di dire.
Da Jean Baudrillard, “Illusione, disillusione, estetiche”
(…) Sembriamo destinati alla retrospettiva infinita di ciò che ci ha preceduti. È vero in politica, nella storia e nella morale, ma anche nell'arte, che in questo caso non gode…
