Ritratto di Giuseppe Dessì (autore: Ivo Piras. Ritaglio)

Scrivere due nomi per rimanere in silenzio. Disfarsi di un fardello di soldi guadagnati a fatica, negli anni, ma non desiderati, è più un’occasione che un desiderio. Desiderare è la ricerca di un silenzio pacificatore, che ricongiunga la vita alla vita e applichi un sigillo lapidario alla memoria.

Mariangela Eca, quando comprese di poter finanziare un monumento ai caduti, auspicava mettere fine alle proprie voci interiori. O forse pensava «alle poche tombe marmoree del cimitero di Cuado, le quali, così isolate in mezzo alle seimplici croci di legno o di ferro, dominavano il silenzio, anzi parevano emanare esse stesse silenzio».


(p. 25-26) … quando sentì parlare del monumento e le spiegarono che, insieme con il nome di tutti gli altri giovani di Cuadu morti in quella guerra, ci sarebbero stati anche i nomi dei suoi ragazzi, scritti, scolpiti nella pietra, pensò che quello era il modo migliore di liberarsi dell’inutile peso.1

Sentendone parlare dagli altri, si rafforzava sempre di più nella sua convinzione. Inoltre le pareva che il monumento fosse proprio l’opposto di quello che erano le parole sulla Patria e l’Olocausto, che odiava. Sapeva che i nomi sarebbero stati scritti sull’arca, non altro: il monumento era silenzio. Era la fine di tutti i discorsi, di tutte le sciocchezze che si ripetevano sui giovani morti.

Note
  1. L’autore si riferisce alla somma che Mariangela aveva ricevuto dal sacerdote del paese, nel corso degli anni, per i servizi di pulizia svolti in sacrestia. Un antico voto la legava moralmene a lavorare gratis. La somma, divenuta consistente nel tempo, rappresentava per lei un peso inutile. ↩︎

Connessioni: testi a confronto

Da Giovanni Comisso, Le mie stagioni a Giuseppe Dessì, Il disertore: silenzio e solitudine come condizioni di autenticità (in un mondo rurale, dove il raccoglimento è ancora possibile). Comisso descrive la timidezza e l’isolamento del contadino. Dessì ritrae il silenzio come forma etica e pacificante della memoria.