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Introduzione

La presente bibliografia è pensata come guida introduttiva allo studio della letteratura russa. È pensata per gli studenti dei miei corsi, ma anche per lettori curiosi e appassionati. La selezione si articola in tre sezioni:

  • opere di saggistica generale;
  • saggi e contributi monografici;
  • testi letterari.

I testi critici includono classici della storiografia e della teoria letteraria (Lo Gatto, Carpi, Erlich, Terras) e prospettive specifiche, come la riflessione di Trockij e le interpretazioni di Kropotkin. Le opere letterarie, organizzate cronologicamente, propongono una panoramica essenziale sulla produzione letteraria russa, nelle diverse epoche trattate.


Bibliografia (saggistica)

  • Carpi Guido, Storia della letteratura russa (2 voll.), Roma, Carocci, 2020;
  • Erlich Victor, Il formalismo ruso, Milano, Bompiani, 1973;
  • Gasparini Evel, La cultura delle steppe. Morfologia della civilità russa, Roma, Istituto per l’Europa orientale, 1934;
  • Kropoktin Pëtr Alekseevič, Ideali e realtà nella letteratura russa,  trad. it. di Ettore Lo Gatto, Napoli, Ricciardi, 1921;
  • Lo Gatto Ettore, Storia del teatro russo (2 voll.), Milano, Sansoni, 1952;
  • Mirsky D. S., A History of Russian Literature. Comprising a History of Russian Literature and Contemporary Russian Literature, edited and abridged by Francis J. Whitfield, London, Routledge Kegan Paul Limited, 1949;
  • Nabokov Vladimir, Lezioni di letteratura russa, trad. it. di E. Capriolo, Milano, Garzanti, 1987;
  • Picchio Riccardo, Storia della letteratura russa antica, Milano, Nuova Accademia Editrice, 1959;
  • Picchio Riccardo, Michele Colucci (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, Torino, Utet, 1997;
  • Terras Victor, A History of Russian Literature, US, Yale University Press, 1992;
  • Trockij Lev, Letteratura e Rivoluzione, Torino, Einaudi, 1973.

Bibliografia (saggi e contributi monografici)

Byliny
  • Arant Patricia, “Concurrence of Patterns in the Russian Bylina“, «Journal of the Folklore Institute», Indiana University Press, Vol. 7, No. 1 (Jun., 1970), pp. 80-88; pubblicato su Jstor [data di consultazione: giugno 2025].
  • Ciampoli Domenico (a cura di), Canti popolari russi : byline, canti storici, canto d’Igor, Lanciano, Carabba, 1931.
  • Tucci Martina, “The Byliny: Origins, Form, and Cultural Significance in Slavic Epic“, «Arcadia», 03 nov 2024, URL: https://byarcadia… [data di consultazione: giugno 2025].
Monografie autori
  • Coetzee John Maxwell, Il maestro di Pietroburgo, tit. or. The Master of Petersburg [1994. Romanzo], trad. it. di Maria Baiocchi, Torino, Einaudi, 2005;
  • Nori Paolo, Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij, Milano, Mondadori, 2021;
Altri approfondimenti
  • Brodskij Iosif, Less Than One: Selected Essays, NY, Penguin, 1987;
  • Pérez Martínez Cáceres Ana Mabel, Los Conflictos Entre La Identidad Individual y La Colectiva en La Literatura Rusa de La Revolución, tesi di dottorato, Univ. Complutense di Madrid, 2016;

Bibliografia (opere letterarie)

  • Il racconto degli anni passati (Povest’ vremennykh let)
    Cronaca monastica della Rus’ di Kiev, fondamentale per la nascita dell’identità culturale russa.
  • Il canto della schiera di Igor (Slovo o polku Igoreve)
    Canto epico del XII sec.
  • Antioco Kantemir
    • Satire;
  • Vasilij Trediakovskij
    • Versi per varie occasioni;
  • Denis Fonvizin
    • Il brigadiere;
    • Il minorenne;
  • Aleksandr Puškin
    • Evgenij Onegin;
    • Boris Godunov;
    • Il cavaliere di bronzo;
  • Michail Lermontov1
    • Un eroe del nostro tempo;
  • Nikolaj Gogol’
    • I racconti di Pietroburgo;
  • Fëdor Dostoevskij
    • Delitto e castigo;
    • I fratelli Karamazov;
    • L’idiota;
    • Memorie del sottosuolo;
  • Lev Tolstoj
    • Guerra e pace;
    • Anna Karenina;
    • La sonata a Kreutzer;
  • Ivan Turgenev
    • Padri e figli;
    • Memorie di un cacciatore;
  • Anton Čechov
    • Racconti;
    • Zio Vanja;
    • Il giardino dei ciliegi;
    • Il gabbiano;
  • Maksim Gorkij
    • La madre;
    • L’infanzia.
  • Aleksandr Blok
    • I dodici;
  • Andrej Belyj
    • Pietroburgo;
  • Majakovskij
    • Una nuvola in calzoni;
    • La cimice;
  • Isaak Babel’
    • L’armata a cavallo;
    • I racconti di Odessa;
  • Michail Šolochov
    • Il placido Don;
    • Il destino di un uomo;
  • Aleksej Tolstoj
    • Via al Calvario;
    • Pietro il Grande;
  • Leonid Leonov
    • La strada verso l’oceano;
    • La foresta russa;
  • Aleksandr Fadeev
    • La disfatta;
    • La giovane guardia;
  • Michail Bulgakov
    • Il maestro e Margherita;
  • Boris Pasternak
    • Il dottor Živago;
  • Aleksandr Solženicyn
    • Una giornata di Ivan Denisovič;
    • La casa di Matrjona;
    • Accadde alla stazione di Kocetovka;
  • Osip Mandel’štam
    • Tristia;
    • Epigramma su Stalin;
  • Anna Achmatova
    • Poesie;
    • Il salice;
    • Da sei libri;
    • Lo stormo bianco;
  • Iosif Brodskij
    • Poesie;
    • Fuga da Bisanzio;
    • Le fondamenta degli Incurabili;
  • Marina Cvetaeva
    • Il diavolo;
    • Fedra;
    • Lettera all’Amazzone;
    • Il racconto di Sonečka;
  • Vladimir Nabokov
    • Invito a una decapitazione;
    • Lolita;
  • Vasilij Grossman
    • Il popolo è immortale;
    • Vita e destino;
    • Tutto scorre…
  • Venedikt Vasil’evič Erofeev
    • Mosca-Petuskì. Poema ferroviario
  • Viktor Pelevin
    • Il mignolo di Buddha
    • Babylon (in russo: Generation «П», Generazione «P»);
    • La freccia gialla;
  • Zachar Prilepin
    • Il peccato;
    • Il monastero;
  • Ljudmila Ulitskaja
    • Il dono del dottor Kukockij;
    • Una storia russa;
    • Era solo la peste;
  • Svetlana Aleksievič
    • Gli ultimi testimoni ;
    • Ragazzi di zinco;
    • Incantati dalla morte. Romanzo documentario.
Note
  1. «… la più tormentata anima di poeta di tutto il tormentato romanticismo russo», in E. Lo Gatto (a cura di), Teatro russo, Milano, Bompiani, 1955, p. 454. ↩︎
  2. «Samizdat» (in russo: самиздат, abbreviazione di sam sebe izdatel’ = “editore di se stesso”) è il termine comunemente usato per indicare la circolazione clandestina di testi proibiti o censurati nell’Unione Sovietica e nei paesi del blocco orientale. Con il termine «tamizdat» (da tam = “là”, cioè “all’estero”) si indicano invece i testi censurati in Unione Sovietica e pubblicati all’estero. ↩︎

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